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Jesolo verso il voto Valerio Zoggia conquista i naturisti |
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Lunedì 02 Aprile 2012 22:15 |
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Jesolo verso il voto Valerio Zoggia conquista i naturisti
23 marzo 2012 — pagina 43 sezione: Nazionale LA NUOVA DI VENEZIA
JESOLO. Drappo nero per il " doge" Serafin. L'ex capogruppo del Carroccio Luigi Serafin ha chiesto ai leghisti che non si riconoscono in Calzavara e Carli di seguirlo con Valerio Zoggia nella sua lista civica, e sta prendendo contatti. Il commissario della Lega Maurizio Malizia è incredulo: «Ma come? Parla tanto dopo cinque anni in cui le sue proposte non si sono sentite- esclama- Altro che doge di Cortellazzo. A lui dovrebbe andare un drappo nero per quanto ha detto e per il suo clamoroso voltafaccia in cerca di "cadreghe". Non si riconosce in Calzavara, ma dimentica che è il sindaco oltretutto uscente. Forse non si rende conto che la Lega è all'opposizione del governo Monti, paragonato a Zoggia, e che andrà a sostenere un maggioranza con il Pd». Serafin non retrocede: «Io non ho offeso nessuno, ho solo lanciato un appello perchè una parte della Lega mi segua. Zoggia è il candidato ideale per governare Jesolo in una coalizione del buon senso verso tutti». (g.ca.) di Giovanni Cagnassi
JESOLO I naturisti a sostegno di Valerio Zoggia nella sua prima uscita ufficiale da candidato alla cena elettorale di Alessandro Perazzolo. Nella cornice di un vivacissimo ristorante Paloma, tra le canzoni di Frank Sinatra e Toto Cutugno, sono arrivati il presidente dell'Anaa Veneto, Daniele Bertapelle, con il vice presidente Maurizio Manfredi a sostenere Perazzolo, e quindi Zoggia, nella campagna elettorale che si annuncia ricca di colpi di scena. Il candidato del Pdl ha quindi vissuto la prima cena elettorale in modo del tutto inusuale nel ristorante gremito, con una comitiva di turisti norvegesi affascinati dalle tante presenze, quindi le associazioni naturiste a correre per questa compagine che, con Perazzolo in particolare, ha creduto nei loro diritti e nel fatto di poter contare sulla prima area loro riservata alla laguna del Mort di Eraclea. Rispetto per se stessi, gli altri e la natura, come ha ribadito Bertapelle, protagonista dello sdoganamento, assieme a Perazzolo, di un'area che un tempo era solo spiaggia per nudisti ed esibizionisti senza alcuna regola. Intanto la politica a Jesolo si anima, con i sei candidati, cui potrebbe aggiungersi Donatella Regazzo, alle prese con la raccolta di firme per la sua lista di sole donne, e forse anche il Movimento a 5 stelle di Federico Bonollo. Luigi Serafin, ex capogruppo della Lega, è entrato nella civica “Tutti per Jesolo” con Valerio Zoggia e subisce gli strali del consigliere comunale e provinciale del Pdl di opposizione, ora con Martin, Andrea Tomei: «Interessante vedere come Serafin, che si è sempre professato anticomunista, ora corra con Zoggia e con il Pd. Non solo, non so come faranno a stare assieme Perazzolo, protetto dei naturisti, con Serafin che li voleva schedare tutti e mandare via come esseri immondi». La compagine di Zoggia suscita lo sdegno dell'ex assessore Ezio Casarin ora con Martin. «Ma che bel minestrone-dice- ora i cittadini assistono a Serafin, alfiere della Lega sino a ieri, che oggi invita l'elettorato leghista a votare per Zoggia. Le motivazioni ? Un atto di fede forse? Perazzolo attacca Bergamo, con il quale si propone di governare la città. Rugolotto afferma che sono 2 anni che lavora al Progetto Zoggia, ne consegue che in questo periodo ha fatto un'opposizione farsa in Consiglio comunale. Mi fermo qui, anche se preferirei un confronto sui programmi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA |
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Laguna del Mort da tutto esaurito |
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Mercoledì 06 Luglio 2011 21:18 |
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fonte La Nuova di Venezia del 4 luglio 2011
JESOLO. Pienone alla Laguna del Mort, la spiaggia naturista arriva ad oltre 3 mila presenze, 5 mila in tutto il weekend. Un nuovo record per la prima spiaggia naturista regolarizzata in Italia. Un po' lungo tutto il litorale del «Mort» ormai il nudo integrale è tollerato, anche oltre i famosi 400 metri gestiti dall'Anaa, associazione naturisti altoatesini ed il presidente veneto Daniele Bertapelle. Ci sono già alberghi di Jesolo che hanno proposto una convenzione ai naturisti che trascorrono le giornate alla laguna del Mort, poi agenzie turistiche e d'affari che, monitorato il fenomeno, lanciano proposte e pacchetti turistici. Si tratta solo di migliorare gli accessi e le dotazioni. «Incredibile che i partiti con i tanti problemi di cui soffre Jesolo si stiano accapigliando sulla spiaggia per naturisti - commenta l'ex parlamentare Mario Pezzoli - Invito i promotori a non chiedere l'impiego di polizia di stato e carabinieri per garantire la sicurezza dei nudisti, visti i reali problemi di sicurezza della città. Al Pdl dico di ritirare la proposta di indire un referendum sulla spiaggia per nudisti: rischiano di farsi ridere dietro». (g.ca.) |
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DOMENICA 5 GIUGNO: IO C'ERO! |
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Scritto da staff
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Lunedì 27 Giugno 2011 22:18 |
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UN SINCERO RINGRAZIAMENTO A QUANTI HANNO CONTRIBUITO ATTIVAMENTE AL SUCCESSO DI DOMENICA 5 GIUGNO ALLA LAGUNA DEL MORT.
I FATTI COSTRUISCONO LA STORIA, ED ESSERE STATI AL MORT DOMENICA 5 SIGNIFICA ESSERE STATI PROTAGONISTI DI UNA TAPPA STORICA DEL NATURISMO ITALIANO.

Sono orgogliosissimo della mia squadra! Andiamo avanti!
Daniele Bertapelle
Vice presidente ANAA-SFKK, Delegato in Veneto
06 giugno 2011 — pagina 16 — sezione: PROVINCIA
La spiaggia naturista fa subito il pieno
Un migliaio all'inaugurazione del tratto di arenile della Laguna del Mort
di Giovanni Cagnassi
JESOLO. Adamo ed Eva indossavano una foglia di fico. Loro neppure questa. Eccoli i naturisti nel nuovo Eden, finalmente una spiaggia autorizzata con tanto di cartello. E ci voleva tanto? 400 metri lungo l'arenile della Laguna del Mort. Un luogo dove da anni di fatto viene praticato il naturismo, filosofia del rispetto della natura e della persona che si declina in sostanza nel prendere il sole nudi. Oltre un migliaio di presenze ieri all'inaugurazione della spiaggia, con concomitante giornata ecologica: una tonnellata di rifiuti raccolti da un centinaio di iscritti all'associazione Anaa, naturisti altoatesini sezione Treviso che gestiranno il tratto autorizzato. Con loro, Alessandro Perazzolo, esponente del Movimento per l'Italia Pdl, che ha sdoganato la spiaggia assieme al sindaco Francesco Calzavara e all'assessore al Demanio Alberto Carli, seguendo passo dopo passo tutte le autorizzazioni con il presidente Anaa-Treviso Daniele Bertapelle, quindi Alex Danieli e Maurizio Manfredi. Dopo anni di battaglie, che prima ancora avevano coinvolto l'Anita, associazione naturista italiana di Leonardo Modulo, ci sono riusciti. «Un traguardo raggiunto - ha detto Daniele Bertapelle - per noi motivo d'orgoglio oltre che di felicità. Saremo responsabili della pulizia della spiaggia e della sua gestione ogni sabato e domenica, poi negli altri giorni comunque la spiaggia sarà aperta al naturismo. Per noi questo è l'inizio, davvero un grande inizio». Alla giornata ecologia sono arrivati naturisti da tutto il Veneto, poi Lombardia, c'erano anche turisti spagnoli e argentini, oltre che austriaci. «Una giornata bellissima - dice il 71enne Ruggero Portantiolo - io lo faccio da trent'anni, al lido di Dante, a Trieste. Devo dire che sono molto più volgari certi costumi». Si scopre su questa spiaggia quanto sia normale la nudità. Certo però che una bella ragazza o una donna avvenente non passano inosservate. «La prossima sfida - ha detto Perazzolo - sarà bloccare i progetti urbanistici di Valle Ossi che sconvolgeranno l'ambiente. Ora arriverà il bagno chimico, mentre vorremmo posizionare delle auto per eventuali emergenze. In futuro, magari un agricampeggio». Ieri Claudio Ferro, che ha portato il saluto dell'amministrazione comunale, ha rilanciato la proposta di un contatto via mare da Cortellazzo, perché non è facile raggiungere l'isola. Venti minuti almeno di camminata sotto il sole dal parcheggio della Eraclea Turismo che ormai è certo di riempire gli 800 posti, prima del porticciolo dal quale inizia la pineta che conduce alla laguna. C'è anche il piccolo camper-chiosco di Stefano: «Magari mi dessero la possibilità di portarlo in spiaggia, sarebbe un servizio in più. E poi sono loro i miei migliori clienti». Secondo Perazzolo il nuovo target turistico porterà a Jesolo circa 20 mila presenze in più. Nei giorni scorsi persino i nudisti del lido di Dante a Ravenna hanno detto di essere pronti a partire per la libertaria Jesolo, visti i dissidi con il sindaco romagnolo. Sulla spiaggia delle Laguna del Mort ora ci si potrà sdraiare sotto un ombrellone e godersi un'abbronzatura integrale prima di un tuffo in mare, senza la paura di una possibile retata. |
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Spiaggia nudista tra Jesolo ed Eraclea |
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Mercoledì 25 Maggio 2011 22:02 |
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fonte Il Corriere del Veneto
La decisione del Comune: la Laguna del Mort, a ridosso della foce del Piave, diventerà un'area attrezzata. Fondamentali le richieste dei turisti russi
JESOLO (Venezia) - Per molti anni meta «illegale» dei naturisti, più volta colpiti dai controlli delle forze dell’ordine, la Laguna del Mort a Jesolo (Venezia) diventerà un’area attrezzata per gli appassionati del nudismo. A deciderlo è stata la giunta comunale della cittadina veneziana che per prima offrirà, in Veneto, questa opportunità per gli amanti della tintarella integrale. L’area, sull’Adriatico a ridosso della foce del Piave, non è attrezzata e veniva utilizzata come spiaggia libera ma più volte la presenza di naturisti aveva fatto nascere polemiche, e relativa repressione. Da questa estate lo spazio verrà gestito - cosi ha deciso la giunta jesolana ieri pomeriggio, come riporta la stampa locale - da un’associazione che ne garantirà la pulizia, il decoro, la manutenzione delle opportune strutture e la sicurezza. L’area, specializzata per i naturisti, sarà comunque aperta a tutti, nel rispetto però di privacy e decenza. A spingere verso l’offerta del naturismo anche la pressante richieste dei tanti turisti stranieri, in particolare dalla Russia, che chiedevano a Jesolo una struttura del genere, come quelle già diffuse in altri paesi e anche in certe zone d’ Italia. |
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